In treno, un modo insolito e autentico per
viaggiare negli States
di Marco Berchi
Incontri viaggiando con Amtrak attraverso gli States
Salire su un treno negli Stati Uniti è un’esperienza da fare non appena si decide di uscire dai modi di viaggiare più consueti in quel grande Paese. La rete ferroviaria americana non è ad alta velocità, non ci sono convogli paragonabili con le Frecce italiane, le stazioni non sono niente di che ma il servizio è comunque buono e accurato come ho avuto modo di sperimentare ancora una volta qualche giorno fa viaggiando tra New York e Baltimore, dove sono andato a salutare una famiglia di amici.

Il servizio ferroviario prevalente è assicurato (con ampi sussidi federali) da Amtrak, ed è sui suoi treni che ho spesso viaggiato, sia sulla direttrice della East Coast, che scende da Boston, sia su quella Ovest, nel caso specifico tra Los Angeles e San Diego, in California.



La caratteristica più forte del viaggio in treno negli Usa — ma forse in tutto il mondo… — è la possibilità di immergersi più profondamente nella vita della gente, di fare incontri, di chiacchierare, di vedere paesaggi e centri abitati da una prospettiva unica e diversa. E se tra famigliole e professionisti che popolano i convogli tra Washington, Philadelphia, New York e Boston si vede molto della middle class americana, è sui lunghi tragitti che si fanno le esperienze più interessanti.

Per questo ho letto con preoccupazione quanto riportato da Francesco Semprini su La Stampa a proposito del Southwest Chief, il treno che ogni giorno parte da Chicago e raggiunge a Los Angeles (e viceversa), 3645 chilometri e 42 ore dopo. Pare che ci siano difficoltà a sostenere economicamente quella linea, che ha segnato la storia degli Stati Uniti e che un po’ ha segnato anche la mia.



Nell’estate del 2012 ho infatti trascorso sul Southwest Chief alcune delle mie più significative ore di viaggio con un tragitto spezzato in due tappe e con una sosta di alcuni giorni in New Mexico.

Personaggi curiosi e paesaggi maestosi, servizio di bordo semplice ma cordiale e gradevole, lunghe ore nella carrozza panoramica dove un po’ tutti erano impegnati a prendere appunti di viaggio. Nella fotogallery collegata a questo articolo troverete alcune immagini di quel viaggio.



La Southwest non è l’unica linea epica di Amtrak. La più bella è probabilmente quella percorsa da Empire Builder, che da Chicago, costeggiando il confine canadese, va fino a Seattle. E che dire di Sunset Limited da New Orleans a Los Angeles?

Come dicevo, il treno è un mezzo di trasporto «strano» in un’America dalle grandi distanze quotidianamente sorvolata da migliaia di voli e percorsa da direttrici stradali ideali per il fly and drive turistico. Salire su un Amtrak è quindi una scelta non banale, non costosa ma nemmeno cheap (4 ore tra Boston e la Grande Mela costano circa 140 dollari), consigliata a chi cerca un modo nuovo per vedere gli Usa.

A cominciare dalle stazioni. Nulla a che fare con i lustrini degli aeroporti; molte sono sotterranee, ai binari si accede solo all’ultimo minuto attraverso gates simili a quelli aeroportuali, ma le sale d’attesa sono pulite e a disposizione di tutti e non solo dei vip titolari di qualche card, facchini gratuiti e gentilissimi aiutano con i bagagli.



A bordo, come si diceva, c’è buon confort anche se l’età media delle carrozze non è bassa; i sedili sono comodi anche nella classe base «reserved coach», ci sono le prese per le ricariche.

Sui convogli a lungo raggio si può scegliere la formula economica del solo posto a sedere ma è consigliabile optare per una tra le diverse soluzioni di cabine. Con un po’ di attenzione: la «roomette» adatta anche a due persone è bene prenotarla per una sola mentre nella «bedroom» si sta davvero comodi in due.

Sempre sui lunghi tragitti, le soste nelle piccole, remote località sono spesso lunghe. Così si può scendere e curiosare tra i banchetti che la gente del posto normalmente allestisce lungo il marciapiede della stazione, dato che l’arrivo del treno, specialmente in molti villaggi delle grandi pianure è ancora un evento come ai tempi della conquista del west.



I NOSTRI CONSIGLI

Alcuni tour operator italiani propongono pacchetti che comprendono viaggi in treno con Amtrak. Tra questi Auratours (http://www.auratours.it) ha un pacchetto fly and train sulla Costa Est.

Per chi ama il fai-da-te i biglietti sono acquistabili su internet sul sito www.amtrak.com.
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