Incantevole Austria: alla scoperta del Kufsteinerland
di Sabrina Quartieri
Kufsteinerland, la Festung (fortezza) di Kufsetin
Dimenticare lo stress, sognando a occhi aperti in vacanza. Nell’incantevole Kufsteinerland, la regione del Tirolo austriaco nella valle dell’Inn, ogni giorno, gratuitamente, è possibile partecipare a lezioni di yoga, tai chi chuan e qi gong in location davvero rigeneranti. Al seguito di un insegnante che alterna la sua vita tra la catena montuosa locale del Kaisergebirge e i centri di arti marziali in Cina infatti, si pratica e si fa meditazione lungo uno dei sei laghi cristallini della zona, tutti balneabili, nei fitti boschi e persino in alta quota. In cambio della gratuità, si richiede solamente di pernottare nel Kufsteinerland, il placido angolo di Austria che confina con la Germania e che si raggiunge in treno o in automobile dal Nord Italia in direzione Monaco.
 
 

Girovagando tra le stradine dell’elegante cittadina di Kufstein si viene accolti da una sorpresa talmente inaspettata, da rimanere a bocca aperta: allo scoccare delle ore 12, ogni giorno puntualissimo, il silenzio della valle incantata viene interrotto dalla musica melodiosa di un grande organo custodito nella fortezza (Festung in tedesco) che domina la graziosa località di montagna. A leggere le note dello spartito, un giovane pianista tirolese che esegue ogni volta quattro brani dedicati alla pace nel mondo e, in particolare l’ultimo, ai caduti della Prima Guerra mondiale. Il momento è magico e quasi surreale, soprattutto per chi arriva da fuori e non immagina minimamente che cosa lo aspetti.

A Kufstein la favola continua tra i palazzi Jugendstil, incredibili spazi nel bosco attrezzati per i bambini e raccolti localini dove bere un buonissimo caffè di produzione artigianale. In città, la tappa gourmet da non mancare assolutamente è al ristorante “Auracher Löchl”. È lì che si trova infatti un angolino romantico e insolito per un’occasione speciale. Ovvero il “ponte-transetto” che ospita un solo tavolo per due con affaccio sulla caratteristica strada degli edifici affrescati, la “Römerhofgasse”. Speculare a questo ambientino intimo e riservato, una stanza d’albergo altrettanto speciale. Si tratta della camera-salotto numero 69, la “Brückenzimmer”, che come dice il nome è all’interno del delizioso ponte che calamita su di sé l’attenzione dei visitatori della cittadina tirolese.
 
Non da meno, quanto a romanticismo, il cottage appena fuori Kufstein, in legno e pietre, che si può affittare per trascorrere qualche giorno di relax  dentro un bosco e accanto a una cascata, con vista sull’imponente fortezza che domina la valle. E proprio la “Festung”, che d’estate regala ai visitatori un tuffo nel passato tra antiche prigioni, torri di avvistamento e stanze della tortura, d’inverno diventa anche set per un imperdibile mercatino natalizio (uno dei tre della città), tappa d’obbligo per gli amanti dell’artigianato locale più autentico. Le luminarie che impreziosiscono il maniero, colorandolo per tutto il periodo delle Feste, rendono l’atmosfera ancora più magica. Ma il castello è una sosta che regala esperienze indimenticabili anche per il palato: nel ristorante al suo interno, al prezzo di 39 euro a persona – ma bisogna essere almeno in dieci -  si può chiedere di organizzare una cena medievale, con tanto di abiti d’epoca per i commensali e della buona musica di quel periodo storico.

Altrimenti, per un pasto in pieno stile “asburgico”, il posto giusto è il “Tiroler Hof Kufstein”, dove i fornelli, dopo essere stati gestiti per decenni dal proprietario chef, sono ora nelle mani della sua giovane figlia. Una ragazza che già dimostra carattere: studiosa, curiosa e fan dello chef star italiano Bottura -  ha seguito molti dei suoi workshop – Viktoria propone in tavola piatti della tradizione che si presentano con una grande ricercatezza nella composizione. Il padre continua a affiancarla, mentre si gode la soddisfazione di un bel colpo nella sua lunga carriera di cuoco: è stato proprio lui a aver gestito la cucina per il matrimonio di un membro della famiglia Asburgo: chiamato da Karl e Francesca, che celebravano le nozze, il signor Fahringer per l’occasione ha servito a dovere ben 700 ospiti.
 
La vacanza fiabesca nel Kufsteinerland continua nella casa distilleria di Ebbs “Tiroler Schnapsschule”. Un piccolo museo gioiello dove si impara a fare la grappa e ci si concede una piacevole degustazione in compagnia del coraggioso e brillante proprietario che, per gestire l’attività, qualche anno fa ha lasciato un importante e prestigioso incarico alla Siemens. Passando sulla Kaiserbergstrasse che ospita la struttura, sarà impossibile non notare l’edificio, così d’antan, quasi decadente. Un palazzo in cui si respira l’aria di un’altra epoca, per via della facciata in legno un po’ sbiadita. Ma basterà varcare la soglia dell’ingresso per essere accolti da un ambiente più che confortevole, subito familiare e dove non mancano mai il tepore di una casa semplice, gli aneddoti del proprietario Albert Schmider e, ovviamente, l’odore del distillato.

D’altronde, in Austria, creare la grappa in casa è una cosa abbastanza diffusa e l’autorizzazione è molto semplice da ottenere. Per farla – si può produrre fino a cento litri in un anno – basta avere un giardino con un frutteto e registrarsi all’ufficio competente del proprio comune. Nella distilleria museo, se al piano terra viene ospitata la “macchina” per la grappa, al primo c’è un piccolo appartamento per tre persone che si può affittare pagando 75 euro al giorno (ma il proprietario ha anche altre stanze nel giardino per chi volesse pernottare a due passi dalla distilleria). 

La sistemazione insolita, ma di grande fascino, è ideale per raggiungere, di sera, le scuderie degli Haflinger e assistere a un’esibizione straordinaria dei cavalli dorati dal cuore gentile. Meglio noti come Avelignesi, questi eleganti esemplari, per almeno un’ora, intratterranno il pubblico della scuderia “Fohlenhof” tra marce e cavalcate a ritmo di musica, esercizi di abilità e incredibili tiri al pallone.  Sempre a Ebbs, per chi cerca il relax, il luogo adatto per una mezza giornata antistress è l’”Hallo Du”, un grande centro dotato di saune e non solo.
 
Ancora, nella valle dell’Inn la vacanza si trascorre anche in biciletta, grazie alle molte strutture che offrono ai clienti le ebike. Costeggiare il lungofiume su due ruote, seguendo la linea di confine con la Baviera, è solo una delle alternative tra i percorsi che offre la regione. Al tramonto poi, il tragitto diventa ancora più entusiasmante per la notevole presenza di uccelli sull’acqua e la possibilità – quindi - di fare birdwatching. Nel Kufsteinerland, infine, persino gli appassionati di musica classica troveranno il modo di passare il tempo senza annoiarsi. Nel paesino di Erl infatti si trova il grande teatro “Festspielhaus”, un’imponente struttura architettonica che ospita delle interessanti stagioni concertistiche, sia in estate che in inverno. La location è unica. L’occasione anche. Perché è davvero raro che, dopo una giornata trascorsa facendo hiking tra le bellissime montagne del Kaisergebirge – sentieri di pace che regalano panorami mozzafiato e pranzi gustosi nelle tipiche malghe della Kaisertal – si possa ascoltare, comodamente seduti in poltrona, la musica di Bach, Wagner o Mozart.

Delle tante strutture in cui si può soggiornare, classici hotel in stile tirolese, appena fuori Kufstein e poco distante dal lago Thiersee, si segnala l’“Ayurveda Resort Sonnhof” dove l'autenticità tirolese si sposa con le atmosfere del Subcontinente indiano.
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