Alla scoperta di Bodrum, a bordo di un caicco
di Francesca Spanò
Il mare di Bodrum, seduti sul ponte di un lussuoso caicco a dominare l’orizzonte, appare come un’immensa tavolozza completa di tutte le tonalità di azzurro. Persino il cielo si tinge di una sfumatura più accesa, mentre, vento in faccia e sole a baciare la pelle, l’imbarcazione solca acque placide alla ricerca di baie deserte ed angoli di relax dove tuffarsi. Lontani dal mondo e a diretto contatto con la natura. Un’esperienza, quella del Blue Voyage, che non può mancare durante una vacanza in un angolo di Turchia, dove a farla da padrone sono i sapori mediterranei, tra graziose casette bianche dalle finestrelle azzurre a regalare il tanto agognato refrigerio, quando il caldo torrido concede poca tregua. Un’architettura familiare, che ricorda la vicina Grecia. Del resto, Kos si trova a soli trenta minuti di barca e mentre si naviga a metà tra due Paesi dalla bellezza accecante, lo chef a bordo con il suo staff lavora sodo per preparare una rosa di pietanze tipiche, su sapiente mise en place, adatta all’occasione.
 
 

La Crociera Blu

Per questo tipo di escursione giornaliera, sono diverse le soluzioni. Si può optare per golette private o di gruppo, per un tour lungo qualche ora o diversi giorni, valutando un pacchetto personalizzato. Un’alternativa, può essere il Caicco Arif Kaptan C, che può portare in giro 12 persone e vanta la presenza di ben otto cabine. 

Lungo il percorso il panorama è variabile. Lasciato il castello di Bodrum, dal cui porticciolo è prevista la partenza in mattinata, si costeggiano angoli misti a sabbia e roccia dove tuffarsi alla ricerca di qualche pesce solitario, tra i fondali. Si nota in lontananza fitta vegetazione o addirittura boschi verdi a creare un magnifico contrasto con le acque. Durante il tragitto, quasi sempre sono compresi la Baia della Chiesa “Kilisebükü”, la Baia di “Gökova” e la Baia di “Orak”. Dopo un bagno, praticamente d’obbligo, ci si può comodamente cambiare all’interno ed avvicinarsi alla tavola, accorgendosi immediatamente che in Turchia la parola spuntino non fa parte del vocabolario. Per fortuna, in verità. Le portate sono tante e tutte deliziose ed è subito una corsa a cercare di fare in tempo per uno scatto, prima che mani fameliche afferrino i piatti con comprensibile acquolina in bocca. Gli ospiti viziati da tanto lusso e tutti i comfort del caso, possono coccolare il palato tra insalata di melanzane, diversi tipi di verdure lesse e condite con olio e aceto, patate in insalata, kisir, purè di fave secche, borek di formaggio e diversi altri “assaggini” accompagnati da bevande tipiche come l’Ayran.

Golette e caicchi

Le tradizionali imbarcazioni turche hanno una lunga storia, che contribuisce ad aumentarne il fascino. Un tempo, però, il loro compito principale non era mostrare ai turisti il meglio di questo angolo di Turchia. Servivano, infatti, principalmente per il trasporto di mercanzie e con il tempo sono state restaurate, pur mantenendo l’aspetto originale. Le loro dimensioni sono variabili e possono salpare con un numero variabile di ospiti: da sei a sedici. I pasti si consumano quasi sempre a poppa, in una sorta di salotto riparato dal sole. Poco più giù, si trova poi la cabina di pilotaggio. Per il relax e qualche sonnellino, c’è la prua in questo albergo in miniatura che si sposta sull’acqua.

Gli itinerari

Possono essere più o meno personalizzati dall’agenzia di riferimento, in loco o in Italia, o d’accordo con il capitano, che però deve valutare una serie di variabili. Non ultimo proprio le condizioni meteo. Basta in ogni caso, mostrare le proprie preferenze tra baie tranquille, zone più turistiche, natura selvaggia e aree a ridosso dei siti archeologici.

I porti di partenza a Bodrum e le info

Si può salpare da ogni località costiera della Turchia, ma se si opta per l’antica Alicarnasso, cioè proprio Bodrum, si parte dal porticciolo di fronte al Castello per arrivare volendo fino alla baia di Gokova. Nella quota, di solito, sono comprese maschere, attrezzatura per pesca e diving e teli mare, alla scoperta del Mar Egeo.
 
La Crociera Blu si può organizzare in diversi periodi, visto che il sole splende almeno 176 giorni all’anno. A Bodrum il percorso classico comprende il Golfo di Gokova, il Golfo di Hisaronu e quello di Gulluk. Da qui ci si può avvicinare a diversi angoli selvaggi e per chi volesse approfondire l’argomento, tornati a terra, è possibile visitare un cantiere navale e scoprire come vengono realizzati i caicchi. Uno dei più noti è quello di Aganlar Yachts.

Photo Credit: Francesca Spanò
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