Dopo 47 anni di abbandono tornano a vivere le Rocce di Capo Mazzarò
Per tutti gli anni Settanta era la metà più ambita dei più grandi divi di Hollywood come Liz Taylor e Cary Grant, poi mezzo secolo di oblio e degrado. Giovedì 27 luglio, finalmente, grazie all'amore del mecenate siciliano Antonio Presti, riapriranno le Rocce di Capo Mazzarò, tra i siti più magici della Sicilia. Alle 18:30 è fissato il taglio del nastro.
 
 

«Voglio presentare alla collettività la favola di un luogo rimasto intatto nella sua purezza dopo un lungo incantesimo», ha detto  Presti, «questo mondo fatato ha resistito a speculazioni e interessi opachi, ora è il momento che le nuove generazioni siano protagoniste del lieto fine». Numerose sono infatti le attività e le iniziative che vedranno come protagonista unica la bellezza incontaminata del sito che, grazie alla Fondazione "Fiumara d'Arte", punta a diventare un vero e proprio "museo a cielo aperto". 

La primissima testimonianza della grande riapertura è la presenza, nel programma, di una serie di mostre fotografiche dal titolo "Incantesimo". Saranno infatti sivluppati percorsi fotografici dedicati alla memoria delle Rocce e alla dolce vita degli anni '60.

 
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Rocce di Capo Mazzarò, torna la luce dopo 47 anni di degrado
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