Sole di mezzanotte: dove andare (e quando) per goderlo al meglio
di Francesca Spanò
Un’esperienza difficile da spiegare ma veramente unica, quella di poter vedere l’ormai noto “sole di mezzanotte” che illumina a giorno diverse località dell’Europa settentrionale. Addormentarsi quando fuori, pur essendo notte fonda, c’è un bagliore nel cielo che unisce al blu diverse sfumature di rosso e rosa non è immediato; allora perché non fare un giro a caccia di scatti suggestivi? Ormai nessun vero viaggiatore vuol perdersi un viaggio di questo tipo tra maggio e luglio, ma raccontarlo non rende mai giustizia allo spettacolo visto con gli occhi e sentito profondamente nell'animo. Sì, ma quali sono le destinazioni dove il fenomeno è più intenso? E le settimane migliori per partire? Tra Svezia, Islanda, Finlandia, Norvegia e non solo non mancano le alternative e nemmeno le suggestioni profonde.
 
 

Un fenomeno astronomico che lascia tutti senza fiato

Madre Natura nella sua perfezione è incredibile e nessun progetto umano, seppur tecnologicamente avanzato, potrebbe mai arrivare a tali livelli. In più, in questa bella stagione di temperature altissime da noi, può essere piacevole volare dove invece la colonnina di mercurio resta su livelli decisamente più bassi e maggiormente sopportabili. Freschetto a parte, il fenomeno astronomico in questione avviene nelle regioni polari sulla base della posizione del Sole all’orizzonte. Nel periodo invernale, invece, avviene il processo contrario e arriva il grande buio.

Quando vederlo

Il periodo migliore per godere dello spettacolo grandioso del sole di mezzanotte, va da aprile-maggio a fine luglio, ma è ancora tempo per scattare delle foto indimenticabili.

Dove andare
  • Finlandia: per tutto il weekend del solstizio d’estate le emozioni non sono risparmiate, ma anche adesso i colori all’orizzonte sono impareggiabili. Una vera festa per i turisti e per gli abitanti, che si godono temperature più miti e panorami da sogno organizzando escursioni nel bosco alla ricerca di erbe medicinali o battute di trekking e pesca.
  • Norvegia, Isole Lofoten o Capo Nord: prima di approdare a Tromsø, uno dei luoghi migliori per ammirare il fenomeno è dal ponte di Hurtigruten. Qui siamo a soli 350 Kilometri a nord del Circolo Polare Artico e la destinazione è popolare tutto l’anno, amata anche da coloro che non vogliono perdersi l’Aurora Boreale. I dintorni sono perfetti per vivere a contatto con la natura e la cultura locale e dedicarsi ad attività outdoor. A Capo Nord, il sole di mezzanotte dura fino a fine luglio, con lo scenario del mix tra le acque gelide dell’Oceano Atlantico e quelle dell’Oceano Artico. Con la sua scogliera a picco sul mare e i suoi 307 metri di altezza ha diverse altre attrazioini. Non ultimo il tramonto sul Mare di Barents.
  • Islanda: da queste parti, il sole non tramonta mai  e per chi decide di spostarsi proprio nel Circolo Polare Artico, una bella avventura può essere raggiunge l’Isola di Grimsey, in aereo o in tragetto per un panorama ancora più suggestivo.
  • Svezia: qui sono moltissimi i viaggiatori che giungono solo per vedere il sole di mezzanotte e quando bisognerebbe andare a letto, grazie alla luce onnipresente, le alternative sono molte. Qualche esempio? Dedicarsi al rafting nel fiume Tollforsen o scalare la cima più alta del Paese, il Kebnekaise.

 
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