Tbilisi e Kutaisi: un viaggio tra i colori e le bellezze nascoste della Georgia
di Francesca Spanò
Una destinazione spesso trascurata la Georgia che nasconde, invece, angoli di insospettabile bellezza. Gli italiani, oggi, ne riscoprono le meraviglie e non solo della capitale Tbilisi. Tra panorami di 
di verde a perdita d’occhio e un patrimonio architettonico e artistico frutto di intricate vicende storiche, un tour da queste parti permette di perdersi tra chiese secolari, valli ricoperte di vigneti e specialità enogastronomiche. E, in più, il Paese vanta la presenza di ben 2.400 fra sorgenti e acque minerali conosciute sin dai tempi degli zar.
 
 

Crocevia di civiltà
 
La Georgia è un Paese con una ricca storia che guarda al futuro. A cavallo fra due continenti, Europa e Asia, negli ultimi anni è diventata meta di un turismo sempre più importante. Si calcola, infatti, che nel 2025, gli arrivi potrebbero attestarsi intorno agli 11 milioni e, solo lo scorso anno, sono stati quasi 15mila gli abitanti del nostro Paese che l’hanno scelta come meta alternativa per le vacanze.
 
Come arrivare

I collegamenti con l’Italia sono operati dalla Georgian Airways e dalla Wizz Air. Quest’ultima conta tre voli settimanani per Kutaisi da Milano Malpensa e ora ne ha inseriti due, sempre per la medesima città, da Roma Fiumicino. La Georgian Airway, invece, da Malpensa a Tblisi ha 3 voli e da Bologna a Tblisi 2 a settimana.
 
Visitando Kutaisi
 
La seconda città della Georgia, è stata capitale in varie epoche di diversi regni e nel periodo sovietico è diventata un importante centro industriale. Dal 2012, la sede del Parlamento è stata spostata qui da Tbilisi e questo ha permesso al luogo di rinascere. Sono sorti nuovi quartieri e diverse compagnie low cost, sono state attirate dalle sue potenzialità. Ma quali attrazioni non perdersi in loco? Ecco una breve guida:
 
  • Il centro storico che risale al XVII secolo
  • La cattedrale di Bagrati costruita sotto Bagrat II nel 1003
  • Le rovine, inserite nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, sulla collina di Ukimerioni
  • Il Museo Storico con la collezione di pezzi provenienti da tutta la Georgia occidentale e il Tesoro con icone e croci, realizzate con gemme e metalli preziosi
  • La zona del Parco Kutaisis bulvari, dove si trovano anche il Teatro dell’Opera e di Arte Drammatica e il Museo d’Arte

Cosa vedere nei dintorni

Se a Tbilisi, molto importanti sono la Città vecchia, le terme di Abanotubani e il Mercato di Ponte Secco, nei dintorni di Kutaisi non mancano altre meraviglie da raggiungere. In pochi giorni, bisognerebbe raggiungere almeno:
 
  • Monastero di Motsameta dell’XI secolo (anche se alcune testimonianze lo fanno risalire al VIII secolo) su  uno sperone roccioso
  • Il Complesso Monastico di Gelati, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, sul pendio di una collina boscosa. Risale al 1106 ed è diventato un importante centro della cultura cristiana e neoplatonica
  • La Riserva di Sataplia, circondata da una foresta subtropicale della Colchide, con un piccolo museo e una vista mozzafiato
  • La Grotta di Prometeo con stalattiti e stalagmiti
  • Il Pilastro di Katskhi, un blocco monolitico in pietra calcarea, alto 40 metri su cui si trova una chiesa 
Georgia: perché andare?
 
In bilico tra tradizioni e modernità, la Georgia è ingiustamente trascurata ma, ogni volta, riesce a incuriosire il visitatore. La Colchide è esistita veramente e non è solo legata al mito greco del Vello d’Oro, Medea, Giasone e gli Argonauti. Altra curiosità, è la presenta a pochi chilometri da Tbilisi del sito archeologico di Dmanisi dove circa 1,8 milioni di anni fa si stabilì l’Homo Georgicus.
 
Curiosità
 
Ci sono diverse peculiarità da queste parti, alcune molto originali:
 
  • L’enogastronomia: si dice che la Georgia sia la terra del vino e lo confermano le ricerche archeologiche. In più, ogni piatto è il risultato di un terreno ricco di minerali e di acqua pura del Caucaso che rende speciali le coltivazioni. Tra le bontà tipiche, ci sono gli spiedini georgiani di carne (Mtsvadi).
  • Ushguli è la località più elevata d’Europa tra quelle abitate e si trova tra i 2200 e i 2400 metri. Vi si trovano delle torri medievali, Patrimonio Unesco.
  • Tbilisi fa innamorare con i suoi balconi in legno, le terme sulfuree del XVII secolo, i caffè artigianali, i cortili italiani e gli edifici super moderni.
  • La Chiesa georgiana è una delle più antiche chiese cristiane  al mondo, fondata nel I secolo d.C dall’Apostolo Andrea, il Primo chiamato. 
 
 
 
 
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