Dentro il più grande hotel di ghiaccio del mondo (che presto si scioglierà)
di Francesca Spanò
Ogni anno l’evento si ripete: in autunno l’Ice Hotel viene costruito con enormi blocchi di ghiaccio e in primavera, le temperature più miti lo sciolgono e viene smantellato. Quasi una “magia” che fa nascere e sparire ciclicamente questo albergo della Svezia, che attira sempre più curiosi. Si trova a 200 km sopra il Circolo Polare Artico, a un clima tanto gelido da garantire la sua resistenza fino a quando la colonnina di mercurio si alza, concedendo giornate più piacevoli.
 
 

Le curiosità

Quasi come fosse la riproduzione del Palazzo di Frozen con differenti linee architettoniche, è stato inaugurato per la prima volta nel 1989 nel villaggio di Jukkasjärvi e da allora, visto il successo, annualmente viene sapientemente riprodotto. Un hotel a tempo, dunque, il cui “materiale” viene estratto direttamente dal fiume Torne. Gli ospiti che vogliono raggiungerlo devono recarsi a 14 chilometri a est di Kiruna, la città più settentrionale della Svezia, lo stesso luogo dove artisti e scultori si mettono al lavoro appena la bella stagione finisce.

Ogni anno una forma diversa

La vera sorpresa è che l’Ice Hotel non è mai identico e, ogni volta, qualcosa cambia rendendo la hall, le stanze e gli spazi sempre più particolari. Chi lo visita più volte, insomma, ha l’impressione di trovarsi in un posto diverso anche perché a colpi di martello e scalpello il genio dei progettisti, punta sempre a nuove idee e intuizioni.

Quando l’albergo si scioglie..

Appena si avvicina l’estate, il sole inizia a splendere anche a mezzanotte e le prime gocce d’acqua si fanno notare, fin quando resta solo qualche foto ricordo dell’ultimo progetto realizzato. Tutto svanisce come in una favola, con la certezza che sarà ricreato al più presto. L’Ice Hotel è il primo al mondo nel suo genere e, originariamente, nacque per dare alloggio ai partecipanti di un corso di scultura. Lo aveva organizzato il locale Art Center e serviva un posto dove poter fare dormire chi si era iscritto. Oggi sono passati diversi lustri  e, neanche a dirsi, è sempre pieno con turisti che fanno a gara da tutto il mondo per assicurarsi uno spazio “al freddo” dove riposare. Le suggestioni sono garantite e sono soprattutto le coppie in luna di miele che desiderano concedersi un soggiorno tanto speciale.

Perché andare

L’Ice Hotel è anche un buon punto di partenza per organizzare delle escursioni particolari, come quella alla vicina Stazione Spaziale Esrange, Altra idea è quella di cimentarsi nella “pesca nel ghiaccio”. Il periodo in cui si può tentare di prenotare e pernottare, va da dicembre ad aprile, tenendo conto che ogni anno ospita fino a 50mila visitatori. Da questo successo sono nate strutture analoghe in Scandinavia e altrove nel globo.

La vera storia dell’Ice Hotel

In verità, è nato un po’ per caso, perché nel corso di una esibizione di arte dedicata alla scultura del ghiaccio, un artista allestì la sua mostra all'interno di un igloo che poi fu utilizzato per il pernottamento di alcuni visitatori che non avevano trovato posto in altri alberghi. Riposarono in sacchi a pelo stesi a terra su pelli di renna e, da allora, venne naturale l’idea di realizzare un vero e proprio hotel che, anno dopo anno, si ricrea.

Come viene costruito?

Si utilizza neve pressata e blocchi di ghiaccio, tenuti insieme con lo snice, ovvero una sorta di amalgama di acqua gelata che fa un po’ da malta. Per una maggiore presa, viene spesso sparata da speciali cannoni, anche per completare i soffitti. A novembre, dunque, si scelgono i blocchi da usare, poi parte la costruzione. Subito dopo arrivano gli artisti del ghiaccio che scolpiscono dieci tonnellate di materiale creando sedie, divani, letti e vari arredi. A gennaio, ogni volta, l’apertura.

Come è sviluppata la struttura?

Ha un solo piano con un ampio atrio, una reception, l'Absolut Icebar, una piccola chiesa e circa una sessantina tra camere e suites. Può ospitare 100 clienti per volta, con una temperatura interna tra i -3 °C e i -8 °C. I letti sono formati da speciali sacchi a pelo integrali analoghi a quelli in dotazione all'esercito svedese e pelli di renna. Bagni e sauna, così come le docce si trovano in una casetta di legno attigua dove sorge anche anche il ristorante e una ventina di camere tradizionali riscaldate. In tutto si tratta di circa circa 6.000 m2 per l’hotel di ghiaccio più grande del mondo.
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In Svezia, nel più grande hotel di ghiaccio del mondo
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