Linosa, paradiso delle tartarughe marine: un appello per salvarle
di Marta Ghelma
Chi è da sempre attento ai temi della natura e dell'ecoturismo non sarà rimasto insensibile di fronte al recente incendio doloso che, proprio mentre cadeva il suo ventesimo compleanno, ha distrutto il Centro Recupero Tartarughe Marine (www.marineturtle.it) di Linosa. Noto tra i numerosi volontari che ogni estate, da giugno alla prima metà di agosto, prestano il loro prezioso aiuto nelle delicate fasi di deposizione e schiusa delle uova, il CRTM è uno degli ultimi e più importanti siti riproduttivi italiani di Caretta caretta del Mediterraneo.



Durante gli anni di attività, condotta in ristrettezze economiche e in piena autonomia, il centro siciliano gestito da CTS (www.cts.it) e Hydrosphera non solo ha salvato centinaia di tartarughe ma ha contribuito a sviluppare un rispetto crescente per il mare e il suo ecosistema. Per rimediare ai gravi danni riportati all'ambulatorio veterinario e alle attrezzature in dotazione della struttura, il Centro Recupero Tartarughe Marine ha aperto una raccolta fondi.



Chiunque voglia contribuire può versare il proprio contributo a: Banca Prossima, filiale 0500 di Milano, Piazza Paolo Ferrari 10, Conto ordinario n. 1000/00009530, IBAN IT59 C 03359 01600 1000 0000 9530, intestato a Centro Turistico Studentesco e Giovanile. Nella speranza che, in un tempo breve, il centro torni a rivivere sulla meravigliosa spiaggia vulcanica di Pozzolana di Ponente, chi volesse informarsi o iscriversi ai corsi e ai campi di eco-volontariato organizzati dai biologi e dai naturalisti dell'associazione Hydrosphera trova tutte le informazioni utili sul portale www.marineturtle.it.



Istituito nel 1995 da un gruppo di biologi e naturalisti romani, il CRTM di Linosa, tra le numerose attività svolte, ha contribuito ad avviare la sperimentazione di attrezzi da pesca a basso impatto, condizione fondamentale per ridurre ai minimi termini le catture accidentali delle tartarughe marine. Di grande interesse anche per i più piccoli, grazie alla sala espositiva dotata di diorami, pannelli e filmati inerenti al mondo delle tartarughe, questa struttura è un motivo d'orgoglio non solo per la Sicilia e le Isole Pelagie ma per l'intera nazione. Insieme alla costa ionica della Calabria, infatti, il Centro Recupero Tartarughe Marine è il più importante sito di ovodeposizione della Penisola. Salviamolo!
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Chi è nemico delle tartarughe? Appello per salvare il centro di recupero di Linosa
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