Trivago: Venezia la città più cara d'Europa. Nella top 10 anche Milano e Firenze
di Valeria Arnaldi
Il ponte di Rialto a Venezia (LaPresse)
ROMA - Galeotto sarebbe il Red Carpet. Per andare a Venezia a vedere le star nostrane e internazionali o quantomeno per dire “io c’ero”, la gente sarebbe disposta a pagare bene. Molto bene. Almeno a giudicare dai prezzi degli alberghi.



Secondo il Trivago Hotel Price Index, indagine a campione mensilmente condotta dal motore di ricerca Trivago.it su prenotazioni on line e catene alberghiere, a settembre una camera doppia a Venezia costerebbe in media 280 euro a notte. Una cifra da record, secondo il portale, che attribuisce alla città lagunare il primato di più cara d’Europa. Ancora più “salata” di Ginevra, tradizionalmente in testa, con un listino di 239 euro a notte. Il terzo posto spetta a Parigi, che passa dai 144 euro di agosto ai 214 di settembre.

A giocare un ruolo importante in questa corsa agli aumenti, secondo l’Osservatorio, sarebbero festival, fiere ed eventi che riaprono la stagione turistica per le cosiddette mete business. Tra gli aumenti registrati nelle varie città europee, l’Osservatorio non a caso rivela il picco di un rincaro del 72 per cento nei prezzi medi degli alberghi a Monaco di Baviera. L’Oktoberfest farebbe levitare i costi dai 123 euro a notte per camera registrati ad agosto ai 212 di settembre. E se, statistica alla mano, a Venezia le tariffe aumentano “solo” del 47 per cento, a Francoforte si sale del 58 e a Bruxelles del 66. La top list delle dieci città più care riserva un altro primato all’Italia: sono ben tre, infatti, le città nelle prime posizioni. Oltre a Venezia, Milano con 186 euro a notte e un aumento del 52 per cento e Firenze con 175 euro a notte e un rincaro del 43 per cento. Il trend si conferma a livello regionale.

La Regione più cara è il Veneto, con 186 euro in media a notte. Seguono Lombardia e Lazio, trainato da Roma con una media di 155 euro a notte e un aumento del 42 per cento. Bene anche la Toscana che mantiene il segno positivo. Tutte le altre regioni, tranne la Campania che mantiene stabili le tariffe, abbassano i prezzi. La più economica in assoluto è l’Abruzzo con 81 euro a notte, in termini percentuali però lo sconto più interessante si registra con ribassi del 26 per cento in Sardegna. Per una regione che sale, una, anzi più regioni, scendono. Per le località marittime, settembre è mese di grandi sconti. I “saldi” più consistenti si registrano a Numana, nelle Marche, che taglia le tariffe alberghiere del 55 per cento. Tra le località più economiche pure Sassari, Alba Adriatica, Quartu Sant’Elena, Rodi Garganico e Vieste. A chi vuole godersi gli ultimi giorni d’estate, non rimane che prenotare e sperare bel tempo.
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