La magia del blu: dal Marocco all'India, le città color del cielo
di Francesca Spanò
Le case, addossate a scale ripide o ad ampie piazzette dove rilassarsi gustando un caffè, hanno una sola sfumatura (ora tenue, ora più accesa) e quel colore è il blu. Un vero colpo d'occhio che trasforma immediatamente lo scenario e rende confusa la linea che divide il cielo dalle pareti delle abitazioni.

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Chefchaouen è il luogo più famoso e fotografato del mondo in questo senso, ma non è l’unico posto monocromatico (o quasi) del pianeta. In giro tra i continenti, sono diversi i centri dove questa tinta ha creato una particolare armonizzazione del panorama urbano diventando simbolo, suggestione e immediata suggestione per il turista che vi giunge la prima volta.

Il potere dei colori

A ognuno il suo, come si suol dire. La scelta personale indica molto sul carattere e la personalità e, nel caso del blu, chi la elegge come sfumatura preferita, preferisce i panorami rilassanti, che tranquillizzano e regalano pace a corpo e mente. Del resto, basta una giornata limpida o un mare cristallino, per regalare un immediato senso di benessere.

Una vacanza “a colori” o, meglio, monocolore

Dal Marocco All’India

Chefchaouen, al momento è una destinazione super gettonata e ulteriormente scoperta dal turismo mondiale. Vi abitano 40mila persone e ha un aspetto pittoresco che non lascia mai indifferenti. Tutte le case sono blu, in contrasto con i dintorni montagnosi della catena del Rif, in un dedalo di piccole strade dove l’architettura locale e i tratti europei creano un mix suggestivo. A Chaouen (come è anche chiamata nella zona), si possono acquistare pezzi unici di coperte intrecciate e abiti in lana, ma la produzione più famosa è quella di hashish per via della presenza di enormi piantagioni locali. Jodhpur, invece, è una vera e propria meraviglia del Rajasthan ed è tutto un tripudio di monumenti storici di grande effetto. La metropoli blu, location di molti film di Bollywood colpisce soprattutto per il forte di Mehrangarh, in netto contrasto con l’aspetto cromatico delle abitazioni.

La città blu di Spagna

Sono solo 220 le persone che animano il villaggio di Juzcar, che fa parte della comunità dei Pueblos Blancos dell'Andalusia. Un tempo era una sconosciuta area di case di mattoni rossi e casette chiare, ma dal 2011 è balzata agli onori delle cronache e tutti ne parlano. Chi non ha sentito infatti parlare del film dei Puffi e di quel luogo che, in loro onore è diventato di colore blu? Ecco, questo è il paese del marketing pubblicitario che ha dato un nuovo volto a Juzcar e uno slancio al turismo locale. Al termine della campagna, infatti, i cittadini avrebbero potuto dipingere tutto com’era, ma a quel punto il nuovo effetto scenografico aveva già conquistato tutti.
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