Laghi o quadri astratti? Dalla Cina alla Colombia, ecco i più spettacolari
di Francesca Spanò
Laghi o quadri astratti? Dalla Cina alla Colombia, ecco i più spettacolari
Si trovano in luoghi lontanissimi fra loro, ma hanno una caratteristica incredibile in comune: vantano dei colori accesi che sembrano ricreati dalla mano di un pittore. Tutto merito della natura, invece, che sa stupire sempre e regala spettacoli unici in giro tra i continenti, illuminando di tinte intense laghi e fiumi.
 
Il Lago dei Cinque Fiori, uno specchio d’acqua da vedere almeno una volta nella vita
 
 

Considerato tra i più belli del mondo, si trova nella Valle del Jiuzhaigou ed evoca paesaggi surreali carichi di poesia e atmosfera. Fa parte della riserva naturale dello Sichuan, in un trionfo di vegetazione, cascate e specchi d’acqua idilliaci. Dal 1992 è stato inserito tra i Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e per secoli l’area è stata abitata dalle popolazioni tibetane e dagli Qiang. Dal 1982 tutta la valle è diventata parco nazionale, mentre dal 1997 è Riserva della Biosfera, tra ghiacciai di colore blu acceso, montagne e panda giganti. I colori delle acque circostanti sono il risultato di un’alta concentrazione di carbonato di calcio, ma a spiccare è soprattutto il lago dei Cinque Fiori o Wu hua Hai, che addirittura riflette la natura circostante regalando l’idea di possedere quasi un giardino subacqueo. Questo anche per via dell’effettiva presenza sul fondo di minerali e piante autoctone. L’effetto è tanto particolare da avergli donato un alone quasi sacro.
 
Il fiume dai Cinque Colori

Il Caño Cristales, in Colombia, è molto famoso proprio per le sue gradazioni intense, nonostante sia stato inaccessibile per molti anni trovandosi in una zona che era controllata dalle Forze Armate Rivoluzionarie. Oggi chi vi arriva si trova di fronte a un caleidoscopio di sfumature che vanno dal rosso al giallo, al verde, al blu, al nero, al bianco per via della presenza di particolari alghe. Sorge a 170 chilometri dalla capitale colombiana Bogotà, nel parco nazionale Serranía de La Macarena e il magico effetto è visibile tra la stagione umida e secca, da luglio a novembre. Da tempo, la gente del posto, lo chiama anche "arcobaleno liquido" e il fiume oggi è minacciato dalla presenza di limitrofi giacimenti di oro nero.

Il fiume azzurro in Slovenia

Lascia senza fiato sin dal primo sguardo, mostrando una bellezza probabilmente senza pari almeno in Europa. L’Isonzo, detto Soča in lingua locale, vanta un brillante color smeraldo e scorre in Italia da Gorizia fino all’Adriatico. Passa poi proprio in Slovenia dove inizia a dare spettacolo, fondendosi con i paesaggi circostanti. L’impressione è di essere dentro a un libro di fiabe e per il suo aspetto incredibile è stato soprannominato "The Emerald Beauty". Se è vero che mantiene il suo colore per tutti i 138 km è proprio in prossimità della città slovena di Soca che appare ancora più bello. Alle sorgenti, l’Izvir Soče, scorre lungo una piccola grotta di roccia accendendosi di un blu particolare, tanto che alcuni suoi tratti sono stati scelti come set cinematografico de Le Cronache di Narnia.
 
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