Estate 2018 in paradisi tropicali: soluzioni lusso o low cost?
di Francesca Spanò
Hotel dove il conto presenta un numero di zeri che solo la carta di credito di un magnate può sostenere o, al contrario, isole tropicali in versione low cost? L’estate, per fortuna, può essere adattata a qualunque tasca ed esigenza e, con un po’ di intuito e fortuna, permettere più o meno a tutti di volare nel posto dei sogni e trascorrere qualche giorno di totale relax. Dopo un anno di stancante lavoro, ora è tempo di pensare a ricaricare la spina, meglio se dall’altro lato del mondo.
 
 

Soggiorni indimenticabili tra medio ed extra lusso
  • Musha Cay (Bahamas): questa è una delle isole private più costose del mondo. Di proprietà di David Copperfield sorge alle Bahamas in un tratto di terra di soli cento ettari. Intorno mare cristallino e resort a più stelle dove si arriva a pagare anche 40mila dollari a notte, totalmente immersi nella natura. Via libera nella bella stagione.
  • Isola di Pemba (Zanzibar): la meta esclusiva dell’Oceano Indiano è una nuova alternativa dove immergersi nel verde più brillante, soggiornando al Constance Ayana. Questo luogo ancestrale sulla via delle spezie, è stato scelto perché lontano dal turismo di massa, con ben 30 villa esclusive dotate di ogni più moderno comfort, nel cuore dell’Africa vera. Da non perdere il kayak tra le mangrovie: si parte dal resort a bordo del dhow, l’imbarcazione tradizionale, che veleggia fino al punto scelto per entrare negli infiniti canali nella foresta. Al ritorno, ci si può rilassare con un aperitivo a bordo, gustando un calice di rosè mentre il sole tramonta tingendo il cielo di rosso, arancio e lilla.
Soggiorni da sogno low cost (ma non per questo meno speciali)
  • In guest house alle Maldive: chi lo dice che questa destinazione non è raggiungibile con un budget più limitato? Basta sapersi organizzare e anche se la stagione perfetta va da dicembre ad aprile, agosto può non essere affatto una cattiva idea. Questo perché le piogge sono comunque limitate e permettono ugualmente di tuffarsi nelle acque color smeraldo, tra palme e sabbia bianca. Dal 2012, le autorità locali hanno dato l’ok ai locali per l’apertura di alloggi a conduzione familiare che sono tanti soprattutto nell’Atollo di Ari Sud (ma non solo).
  • Un bungalow sulla spiaggia a Bali: meta perfetta per una serie di motivi. Dal sole caldo, al mare trasparente, dalle escursioni fra i templi, alle gite alle risaie, questo luogo non delude mai. Per questo è sempre più richiesto in tutte le stagioni. Ecco perché la destinazione, nel tempo, si è adeguata alle formule low cost per chi non possiede molto denaro e oggi è frequentata anche dai viaggiatori zaino in spalla. Una buona idea può essere quella di affittare un bungalow vista mare in una delle pensioni locale. Il clima, invece, è tropicale, fa caldo tutto l’anno e da aprile a ottobre la stagione è secca e le precipitazioni sono limitate.
  • Ferie low budget alle Canarie: da questa parti è possibile non spendere troppo, semplicemente prenotando con largo anticipo e cercando alloggi in zone meno turistiche (a Tenerife, così come a Lanzarote). Basta preferire una delle isole principali e poi, con qualche giorno in più di soggiorno, spostarsi per una escursione più veloce senza svuotare il portafoglio.

 
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Paradisi tropicali per tutti per le vacanze 2018: super lusso o low cost?
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