Provenza: il tour del gusto tra sagre e mercati
di Marta Ghelma
Inserita dall'Unesco nella lista dei «patrimoni mondiali immateriali dell'umanitŕ», la gastronomia francese sarŕ la vera grande protagonista delle prossime vacanze estive. A due passi dall'Italia, ad esempio, la regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra (www.tourismepaca.fr) vanta materie prime di ottima qualitĂ , dall'olio al vino DOC, dal tartufo nero del Vaucluse al formaggio di capra di Banon, per non dimenticare il melone di Cavaillon, lo zafferano, la bottarga, le erbe aromatiche, il toro della Camargue, l'agnello di Sisteron, l'aglio provenzale e il miele di lavanda.



Tra le ricette tipiche spiccano la bouillabaisse, la zuppa di pesce regina di Marsiglia, la pasta a base di olive, acciughe, capperi, aglio e olio detta tapenade, la daube, una sorta di stufato provenzale, la soupe au pistou, il minestrone al pesto, l'aĂŻoli, la maionese all'aglio, le verdure ripiene e la ratatouille, il gustoso mix di peperoni, zucchine, melanzane, pomodoro e cipolle cotto con pazienza e a fuoco basso nell'olio d'oliva.



Un vero e proprio rito, per incontrare i produttori e appuntarsi i migliori indirizzi gourmand, è il tour dei mercati settimanali di Arles, Apt, Aix-en-Provence, Forcalquier, Avignone, Isle-sur-la-Sorgue. Dalle bancarelle alla tavola il «salto» non altera la qualità: nel dipartimento del Var (www.visitvar.fr), ad esempio, si contano ben 27 «Maîtres Restaurateurs» ovvero chef legati al territorio e impegnati nella realizzazione di una cucina autentica, a base di prodotti freschi e rigorosamente locali, a chilometri (quasi) zero.



La stagione delle sagre regionali (da non perdere) comincia a giugno, con la «Festa della vigna e del vino», che si celebra in tutto il territorio, e l'attesa «Festa dell'agnello» di Sisteron, località tradizionalmente legata all'allevamento bovino. Si continua a luglio con la «Festa del Melone» di Cavaillon, nel Vaucluse, seguita dalla «Festa del miele e della Lavanda» a Riez e nell'altopiano di Valensole. Ad agosto, l'appuntamento è con la «Festa dell'Invaiatura», il festival medievale che celebra la maturazione dell'uva a Châteauneuf du Pape.



Infine, qualche idea shopping da mettere in valigia prima di partire. La frutta candita di Apt, amata dai papi di Avignone, è la specialità del Luberon; si può ammirare la fabbricazione da «Les Fleurons d'Apt» (www.lesfleurons-apt.com). Le navettes sono i biscotti marsigliesi a forma di barchetta al profumo d'arancio, d'acquistare nel «Four des Navettes» (www.fourdesnavettes.com), il negozio più antico che ne custodisce il segreto. E poi ancora, il torrone artigianale della maison «Boyer» (www.nougat-boyer.fr) a Sault e i calisson di Aix, da gustare nella Confiserie Léonard Parli (www.leonard-parli.com).
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