Skopelos: tour nel cuore dell’isola verde, set del film Mamma Mia!
di Francesca Spanò
I colori dell’alba trasformano il rosa tenue in rosso vivo, mentre fitti boschi di pino, mirto e ginepro si accendono di un verde brillante. Per Skopelos, gioiello delle Sporadi, inizia un altro giorno carico delle tinte più belle, come se l’isola volesse per ogni attimo dell’anno mostrare il meglio di sé. A incorniciare l’orizzonte, il mare, che in Grecia è ovunque uno specchio di sfumature turchesi proiettate verso l’infinito e qui non fa di certo eccezione.
 
 

Pochi minuti e le spiagge sono inondate di sole. Nel frattempo, l’aria inizia a profumare di piante mediterranee. Quello è il momento in cui le persiane delle tipiche casette bianche vengono spalancate e il piccolo centro riprende vita ancora una volta. Dal traghetto lo spettacolo è servito in primo piano al visitatore desideroso di godere del relax, delle delizie enogastronomiche e degli sfondi da cartolina di quello che è stato il set del film musical Mamma Mia!. Da allora questo tranquillo paradiso greco raggiunto dai turisti nella bella stagione è stato letteralmente invaso dai fan degli ABBA e degli attori della pellicola.
 
Appena toccata la terraferma l’odore che si percepisce è quello delle essenze balsamiche dei  pini che circondano il tratto di terra emersa, ma in estate si può giungere anche con un volo interno verso Skyathos e Skyros. In alternativa si può optare per la navigazione dal porto di Agios Konstantinos, distante 165 chilometri dalla capitale greca. In due ore, si arriva a destinazione.
 
Dal porticciolo di Skopelos si scorge il monte Palouki, alto 540 metri e carico di vegetazione, mentre il lungomare è tutto un moltiplicarsi di bar e taverne tipiche. Un paradiso nel mezzo del Mar Egeo, punteggiato da dimore dalle finestre blu della Chora, la capitale, costruite in un dedalo di vicoli lastricati.
 
In giro nella più grande delle Sporadi settentrionali
 
Più tranquila della frizzante Skyathos, è ricca di ristoranti circondati da giardini dove godere al massimo dell’atmosfera locale. I tavoli sono all’ombra di secolari platani e si può provare uno squisito gyros (piatto simile al kebab, ma a base di carne di maiale) con immancabile insalata greca con feta. Le piccole vie in salita, portano verso il kastro veneziano, la fortezza fatta costruire nl 340 a.C da Filippo II di Macedonia. Oggi si possono ancora notare le rovine delle mura.
 
L’isola di smeraldo
 
Tra spiagge, baie e angoli di inaspettato verde si incontrano moltissime chiesette, mimetizzate accanto al profilo delle case. Tra queste, la Agios Nikolaos, è davvero molto piccola. La brezza marina, perennemente presente, porta con sé l’odore di salsedine e sembra accarezzare i gatti sonnecchianti ai lati delle strade. Dalla parte più alta, il panorama è impareggiabile: si nota il porto con le sue tante barche e in lontananza, la bella Alonissos. Scendendo a valle si incrocia la caratteristica chiesetta seicentesca di Pirgou dal tetto lastricato di ardesia, costruita su uno sperone roccioso a picco sul mare.
 
Innamorarsi delle spiagge
 
Una delle prime da provare sicuramente si trova a nordovest dell’isola, nella baia di Glisteri, ben riparata. Si giunge percorrendo una strada stretta e piena di curve fiancheggiata da vasti uliveti. Poi c’è Agnontas, piccolo borgo di pescatori immerso in una pineta e incastonato in una baia incantevole. Da qui, la tappa successiva è quella capo Amarandos con i pini che si protendono verso l’acqua turchese. Ottima per un buon bagno è la vicina Limnonari, raggiungibile da una strada che regala vedute spettacolari. C’è infine Panormos dove si arriva seguendo un percorso ricco di spiagge da sogno. Ma qual è la più bella tra le baie di Skopelos? Probabilmente Milia, lunga e sabbiosa perfetta quando il mare è calmo.
 
Prima di andare via…
 
Mai tornare a casa, senza aver completato il giro di Skopelos. Un itinerario interessante conduce verso Glossa, piccola cittadina ad anfiteatro a picco sul mare nella parte settentrionale. Altro giro indimenticabile è quello che porta verso la chiesetta di Agios Ioannis, nel versante opposto dell’isola. Dedicata a San Giovanni vanta ben 105 scalini scavati nella pietra e spicca tra oltre 300 templi religiosi sparsi in tutta l'area. Subito dopo, è tempo di regalarsi un bagno a Kastani nelle sue acque trasparenti e leggermente increspate dai venti.
 
Curiosità sulla location di Mamma mia!
 
Gli autori del lungometraggio l’hanno chiamata l’isola di Kalokairi (in greco “estate”) e, invece, è proprio Skopelos. Qui, nel 2008, sono state girate le scene della celebre commedia con Meryl Streep, Colin Firth e Pierce Brosnan e ora è in arrivo il sequel. Sin dai primi frame si notano le sue peculiarità: i vitigni, le prugne, le pinete e le spiagge, molte delle quali rocciose. Oggi molte agenzie di viaggio organizzano dei “Mamma Mia tour” portando in pellegrinaggio i vacanzieri nei luoghi del set (da borgo di Agnontas, a capo Amarantos fino al mare di Kastani). E, per concludere, sono moltissimi gli innamorati che scelgono la chiesetta di Agios Ioannis per il proprio matrimonio, come avvenuto nello stesso film.
 
 
 
 
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