Parchi e giardini, animali e biciclette: Valencia città verde
Uno scorcio del Bioparc di Valencia
Città più green d'Europa, si autodefinisce Valencia. E probabilmente a ragione, vista la quantità di spazi verdi del suo territorio, ai quali si aggiunge una way of life fortemente improntata al rispetto
e al corretto utilizzo della natura, anche quando i grattacieli sembrano incombere.



Affacciata sul Mediterraneo e con una spiaggia lunga ben sette chilometri, la città spagnola stupisce per il numero di parchi, spesso molto grandi e bene attrezzati in modo che tutti – cittadini e visitatori - possano goderne al meglio. Al punto da essere diventati essi stessi una vera e propria attrazione turistica.



Primi fra tutti sono i Giardini del Turia, ricavati nel letto del fiume dal quale prendono il nome il cui corso è stato deviato nel 1958 per evitare il rischio di inondazioni. Il Parco è lungo ben 9 chilometri ed è attraversato da sentieri e piste ciclabili sempre molto frequentati. Ma ci sono anche aree giochi per i bambini, spazi per il picnic, laghetti, fontane, piscine e campi per la pratica di diversi sport, dal tennis al baseball.



Sono di origine assai più antica i Giardini del Real che si estendono nell'area dove fino al 1810 sorgeva il Palazzo Reale.L'area verde si divide in una zona dal disegno rigorosamente geometrico con siepi tagliate e aiuole ben delimitate e un'area caratterizzata da grandi alberi. Particolarmente suggestivo, specie in questa stagione, il roseto con al centro una fontana musicale. A metà strada tra i due grandi polmoni di Valencia ci sono inoltre i Jardines de Monforte, disegnati in stile neoclassico a metà del XIX secolo con abbondanza di statue, laghetti, sorgenti, viottoli, padiglioni di riposo che conferiscono effetti paesaggistici molto suggestivi.



Si trova invece alle porte della città, e si raggiunge con i mezzi pubblici, il Parco naturale della Albufera, amatissimo dagli appassionati di birdwatching e dai romantici che sanno che in questo luogo si ammirano i tramonti più suggestivi di tutta la Spagna.



Ma non è tutto. Ha pochi uguali al mondo anche il Bioparc (www.bioparcvalencia.es) l'innovativo parco zoologico in cui le barriere sono invisibili e gli oltre 4 mila animali (tra cui leopardi, lemuri, leoni, giraffe, gorilla, rinoceronti, ippopotami, struzzi, elefanti) vivono realmente a proprio agio. Questo parco ha la peculiarità di immergere totalmente il visitatore nell’habitat degli animali e mira a promuovere il rispetto degli animali e a consapevolizzare il cittadino sull’ambiente. Subito dopo si visita l'Oceanografic (www.cac.es/oceanografic), il più grande acquario d'Europa collocato nel complesso della Città delle Arti e delle Scienze: ospita ben 45.000 esemplari di circa 500 specie marine. Fra i vari padiglioni si può passare da un ecosistema all'altro, completando in poche ore il giro del mondo.



In una città tanto attenta alle istanze ambientali, e con 130 km di strade riservate alle due ruote, il mezzo di trasporto principe è la bicicletta. Si affittano senza problemi grazie al sistema Valenbisi (www.valenbisi.com), attivo 24 ore su 24, che offre ben 2500 bici a noleggio distribuite in 275 punti della città.



Informazioni: Ufficio del Turismo di Valencia, www.turisvalencia.es; Ente del Turismo Spagnolo, Piazza di Spagna 55, Roma; www.spain.info



I NOSTRI CONSIGLI



Hotel Medium Valencia (Calle General Urrutia 48; www.mediumhoteles.com; doppia da 75 euro, colazione inclusa).



A due km dal centro e 4 dalle spiagge, con vista spettacolare sulla Città della Scienza e delle Arti. Camere ampie e luminose e rinomato ristorante con cucina mediterranea.







Hotel Vincci Lys (Carrer Martinez Cubelles 5; www.vinccihoteles.com; doppia da 135 euro, colazione inclusa). Moderno e funzionale nel centro della città, dispone di 101 camere.



Riff (Calle Conde Altea 18; www.restaurante-riff.com). Dove concedersi il piacere di una cena in un ristorante superpremiato a prezzi non esagerati (ed è disponibile anche un menu express a 39 euro). Ottimi i noodle Valenciani conditi con sugo di calamari e vegetali autunnali e la spigola alla griglia con grano saraceno, pane e prosciutto. Menu: da 55 euro.



Refugio Restaurante del Carmen (C/ Alta 42; www.refugiorestaurante.com)



Cucina mediterranea a buon prezzo nel quartiere più trendy della città. Da provare il trancio di tonno accompagnato da delicate salsine e il baccalà agli agrumi. Porzioni generose. Menu: da 28 euro
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Parchi e giardini, animali e biciclette: Valencia, una città
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