Vi piace la birra? Fate un salto a Pilsen
di Marina Moioli
Ingresso della Birreria Pilsner Urquell
Per chi ama la birra è una destinazione obbligata. Per tutti gli altri Pilsen (Plzeň in ceco) è una città interessante da scoprire, piena di curiosi musei e testimonianze storiche di un passato glorioso.



Non a caso questa piccola località della Boemia occidentale sarà nel 2015 la Capitale Europea della Cultura e si prepara ad attirare schiere di turisti. Quelli italiani oggi non sono molti e le visite guidate sono effettuate solo in ceco, tedesco, francese e inglese. Ma all’ufficio turistico centrale (in piazza della Repubblica 102) è possibile prenotare una guida che parla italiano per farsi accompagnare alla scoperta della città e dei suoi tesori.



Prima tappa non può che essere proprio l’ampia e scenografica Piazza della Repubblica, circondata da case barocche dipinte di rosa, giallo, verde e azzurro. Su un lato della piazza spicca la mole della cattedrale gotica di San Bartolomeo dominata dalla torre campanaria alta 102 metri. Fondata dal re Václav II nel 1295, Pilsen conserva molti edifici storici: dal Municipio, costruito nel 1559 dall’italiano Giovanni de Statia, al Palazzo Imperiale, un edificio rinascimentale voluto da Rodolfo II. Dalla chiesa barocca dei francescani alla secentesca Colonna della Peste, dalla Sinagoga (la seconda più grande d’Europa, dopo quella di Budapest e la terza nel mondo), al celebre Teatro Tyll, costruito alla fine del diciannovesimo secolo.



Non mancano anche curiosi musei, come il Museo delle Marionette (www.muzeumloutek.cz) che racconta perché Pilsen, oltre che alla birra, sia legata alla storia di questa particolare forma artistica. Ma i bambini (oltre a molti adulti) si divertono moltissimo anche con le macchine fotografiche a infrarossi, le calamite giganti, le camere del vento in miniatura e decine di altri congegni del Techmania Science Center (www.techmania.cz), avveniristico museo realizzato nell’area della storica fabbrica di automobili fondata da Emil Skoda nel 1859.



Particolarmente suggestiva è invece la visita dei sotterranei storici, un vero labirinto di corridoi medievali, cantine e pozzi di Pilsen sotterranea, oltre 800 metri di percorso guidato che invita a scoprire la vita quotidiana nella città in epoca medioevale (www.plzenskepodzemi.cz). E da vedere è anche il Patton Memorial (www.patton-memorial.cz), che rievoca la liberazione della città dai nazisti, il 6 maggio 1945, da parte delle truppe americane.



Pilsen, però, è soprattutto il luogo di origine della Pilsner, il che la rende una delle capitali europee della birra. Colore giallo chiaro dorato, gusto amarognolo, gradazione di circa cinque gradi, la Pilsner ha dato il nome a un’intera varietà di birre, spesso denominate più semplicemente con l’abbreviazione “Pils”. La bevanda fu creata per la prima volta nel 1842 nella città di Pilsen dal mastro birraio di origine tedesca Josef Groll, sfruttando le proprietà naturali dell’acqua della zona, povera di calcare.



Da allora il birrificio di Pilsen produce e imbottiglia ogni giorno l’unica e originale “Pilsner Urquell” ed è sicuramente un luogo che merita di essere visitato da appassionati e da turisti curiosi di conoscere da vicino questo tesoro locale. L’accesso allo storico birrificio avviene ancor oggi dal monumentale cancello ottocentesco che riproduciamo nella foto, tratta dal documentato blog “Bighellonando in Cechia”.



La visita guidata alla fabbrica dura circa un’ora e mezzo e permette di vedere ogni angolo di questo luogo speciale: oltre al grandissimo e ultramoderno reparto di imbottigliamento (dove si sale con l’ascensore più grande di tutta la Repubblica Ceca), il tour comprende il vecchio reparto di cottura ormai in disuso, una parte storica ricca di cimeli, un percorso “sensoriale” alla scoperta dei principali ingredienti che compongono la birra (acqua, malto e luppolo) e infine la visita delle vastissime cantine, lunghe nove chilometri. La visita guidata alla fabbrica dura circa un’ora e mezzo e si conclude con una degustazione di birra spinata direttamente dalle grandi botti di legno.



INFO 
www.pilsen.eu 
www.turismoceco.it 
www.czechtourism.com sono i siti ufficiali per le informazioni turistiche nazionali e locali. Il blog “Bighellonando in Cechia” tenuto da un italiano è fonte di informazioni interessanti e ha una pagina (http://damatti.blogspot.it/2014/02/birrificiopilsen.html) interamente dedicata al birrificio Pilsen.



I NOSTRI CONSIGLI



Dove dormire

Courtyard by Marriott, Sady 5, Kvetna 57, tel. 00420. 373 370 132, www.marriott.com
L’hotel più elegante, nel complesso multifunzionale del Diplomat Center, a pochi minuti da Piazza della Repubblica, nel cuore della città.



Hotel Central, Náměstí Republiky 358/33, tel. 00420. 377.226757, www.central-hotel.cz
Comodo quattro stelle in pieno centro storico.



Dove mangiare

U Mansfelda , Dřevěná 9, tel. 00420 377 333 844, www.umansfelda.cz
Uno dei migliori ristoranti della città, specializzato nei piatti classici della cucina locale.



Zach’s pub, Palacky 2, tel. tel. 00420. 377223176, www.zachspub.cz
Un caffè-ristorante con giardino dove si tengono concerti, che è anche ristorante specializzato in cucina irlandese.



Come arrivare

Voli diretti giornalieri da Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Bologna per Praga della compagnia aerea ceca Czech Airlines (www.czechairlines.com) Dall’aeroporto il bus 100 conduce a Praga Zlicin, dove ogni ora partono i pullman gran turismo Student Agency per Pilsen (il tragitto dura un’ora, il biglietto costa 100 corone, circa 3 euro).
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