Formentera, pazza idea di San Valentino. Solo adesso l'isola è davvero un'isola
di Francesco Olivo
La spiaggia di Illetes
Certo vi possono prendere per matti: San Valentino a Formentera. Ma in fondo l’originalità non è così scriteriata. Qualche buona ragione per vedere adesso l’isola delle Baleari, quella più italiana (nel bene e nel male), con il cappotto in valigia, invece del costume da bagno, adesso ve la diciamo.



Formentera è un posto romantico, mica soltanto sdraiati su una delle magnifiche spiagge, fa innamorare per tante ragioni, per i suoi sali e scendi, per gli scorci, per quei paesini sospesi nel tempo e nel mare. L’isola, in fondo, è isola soltanto adesso, anche e soprattutto perché ad ammirare quel mare incredibile siete soltanto voi. Insomma, fa strano a dirsi (e anche a scriversi), ma Formentera è Formentera soprattutto quando l’estate è lontana.



Niente malinconia da mare d’inverno, perché qui la natura è stupenda e, con le masse lontane, è pure dominante. La temperatura in questi mesi non è quasi mai rigida, l’isola è la più meridionale dell’arcipelago e le alternative alla tintarella ci sono eccome: l’alba al faro della Mola, una passeggiata tra i vicoli bianchi di San Francesc, una corsetta sulla lunghissima spiaggia di Migjorn. Le saline, nell’altro versante, senza turisti in coda, sono uno spettacolo unico. Insomma tre o quattro giorni volano. Tra i tanti che frequentano l’isola, sarete gli unici o quasi a poter dire di conoscerne l’anima profonda.



Si dirà: ma sarà tutto chiuso. Non è esatto. O meglio, il grosso dei ristoranti e degli alberghi riapre i battenti in primavera, ma alcuni posti per un San Valentino, romantico ma selvaggio, ci sono. I ristoranti più autoctoni un piatto ve lo fanno volentieri: c’è Cana Pepa a San Francesc (www.canapepa.com) , salendo verso uno dei due fari, alla Mola, c’è Can Toni, grande classico di Formentera. Sempre lassù, dopo i tornanti, c’è Can Dani, la scelta più raffinata dell’isola, perlomeno in questa stagione, grazie alle creazioni dello chef Borja Molins.

A sorpresa quest’inverno anche qualche ciringuito, i mitici chioschetti sulla spiaggia, sarà aperto, tra questi ci dovrebbe essere anche Amore e Odio al villaggio dei pescatori di Es Calo.



Anche per dormire le soluzioni non mancano. Il più adatto per San Valentino forse è il nuovo Es Mares di San Francesc, moderno e di gran gusto, l’unico dell’isola con una spa. Gli spartani, che da queste parti non mancano mai, trovano rifugio possibile all’Iles Pitiuses a San Ferran, pensione familiare sulla strada che dal porto taglia in due l’isola, con poco più di 50 euro la stanza è assicurata. Semplice e comodo anche soggiornare al Bellavista, al porto della Savina.



Arrivare in bassa stagione a Formentera dall’Italia non è complicato, ma neanche così semplice come da maggio in poi. L’aeroporto più vicino è quello di Ibiza e per raggiungerlo in inverno occorre uno scalo a Barcellona (Vueling, Alitalia, Iberia e Ryanair). Da Ibiza a Formentera ci sono dei comodi aliscafi a dieci minuti di taxi (o a venti di autobus) dallo scalo aereo.





Oltre alla giornata di San Valentino l’Isola si prepara ad altri festeggiamenti con una serie di eventi che coinvolgeranno Formentera nelle prossime settimane.



28 febbraio – giorno de Andalucia

1 marzo – giorno delle Baleari

2 marzo – a San Francesc si festeggia il Carnevale

8/9 marzo – Olimpiada Payesa – due giorni di tradizioni, attività e divertimento con i giochi tipici dell’isola, degustazioni gastronomiche, musiche e balli.
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