Lockdown, non si arresta il boom delle mappe: dalla musica alla letteratura, si viaggia da casa
di Leonardo Jattarelli
Un particolare della mappa letteraria di Backforward24
Durante il lockdown ci si è organizzati anche per viaggiare. Con l’immaginazione certo, ma l’esperimento ha fruttato; ci si è fatti compagnia e si è osservato il mondo da un altro punto di vista, diciamo in maniera “globale”, tanto non costava nulla. E così il globo ha riacquistato un interesse mai registrato prima, quando l’evasione era all’ordine del giorno e la si poteva realizzare concretamente.
E’ stata una vera e propria febbre da mappamondo, come quando si era bambini e si puntava un punto qualsiasi della sfera roteante ad occhi chiusi e si scopriva, una volta tornati alla luce, che si era già in Spagna o in Groenlandia, in Francia o in Svezia o in Africa. Questo semplice gioco si è tramutato, nel periodo della pandemia, in una corsa a scaricare le app che potessero esaudire il desiderio di viaggiare da casa. Tra le più ricercate, spicca Radio Garden; sullo smartphone appare un mappamondo colorato con una infinità di punti verdi illuminati. Basta cliccare su uno di questi punti e, come per magia, ci si può sintonizzare su una emittente radiofonica di ogni parte del mondo; poi il globo rotea e se ne sceglie un’altra e ancora un’altra. Sono venticinquemila in totale le postazioni radio di tutto il mondo riunite da un gruppo di tecnici olandesi: il progetto risale al 2015 ma nel Lockdodwn, Radio Garden ha subito un’impennata vertiginosa. 


L’anno successivo alla sua creazione, la app ottenne un primo momento di popolarità all’IBC di Amsterdam, la fiera annuale dedicata al mondo dell’intrattenimento e della tecnologia ma la vera e propria “esplosione”, per lo meno in Italia, sta avvenendo in questi giorni, anche terminato il periodo dello “statetuttiacasa”.
Radio Garden trasmette un bisogno di libertà e passa di chat in chat, raggiungendo pure persone che la radio la ascoltano poco o distrattamente, ma che vengono catturate dalla grafica di questa applicazione. Non si conosce esattamente l’identikit del suo inventore, ma sta di fatto che le emittenti radiofoniche piccole e grandi del pianeta hanno registrato un aumento degli ascolti. La radio più cliccata sarebbe una stazione che si trova ad Ibiza, e anche in questo caso la scelta non è casuale visto che siamo nel cuore di giugno e molti aficionados dell’isola delle “disco” davanti alla Spagna è una delle mete preferite delle vacanze on the beach. Ma c’è anche l’algerina Radio Blida, Radio Sitges sulla costa spagnola, Trop Beautiful vicino Tolone, Radio Scoop a Vienna, la Batsch tedesca, Radio Lukavica nella Bosnia Herzegovina, Radio Thera della splendida isola di Santorini in Grecia e migliaia di altre.


Insieme alla mappa “musicale”, hanno preso nuovo vigore anche quelle letterarie e in molti sono andati a rispolverare la proposta dell’anonimo Backforward24 che qualche anno fa realizzò una mappa della letteratura del mondo. Ogni Stato è rappresentato attraverso la copertina del libro che, secondo l’autore, rappresenta al meglio la cultura della nazione. Naturalmente le scelte dell’autore sono soggettive e non sono condivise da tutti, ma proprio per questo la selezione è stata in grado di suscitare un dibattito. L’opera di Backforward24 spinge infatti a riflettere su quali siano oggi le opere più rappresentative di un popolo e di una nazione.
I libri scelti vanno dai classici, come Guerra e pace di Tolstoj per la Russia, a romanzi di autori contemporanei come L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón, che soffia il posto al Don Chisiotte di Cervantes per la Spagna. Anche per l’Italia Backforward24 non ha puntato su un classico ma su un autore contemporaneo: a Dante o gli altri immensi autori della nostra letteratura è stata preferita Elena Ferrante con L’amica geniale, che oggi è il libro italiano più letto all’estero.




I testi scelti per gli altri paesi, per esempio, sono Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson per la Svezia, Il Dio delle piccole cose di Arundhati Roy per l’India, I miserabili di Victor Hugo per la Francia, Don Casmurro di Joaquim Maria Machado de Assis per il Brasile, Il tunnel di Ernesto Sabato per l’Argentina, Il mio nome è Rosso di Orhan Pamuk in Turchia, Orgoglio e pregiudizio in Gran Bretagna e l’Ulisse di Joyce in Irlanda, L’uccello che girava le viti del mondo di Haruki Murakami in Giappone, Il buio oltre la siepe di Harper Lee per gli Stati Uniti. Per il Canada, infine, è stato scelto un libro per ragazzi che ha appassionato generazioni di lettori: Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery.
Un altro appassionato che ha lavorato alla mappa letteraria del mondo è Martin Vargic, giovane artista slovacco di 17 anni, il quale si è specializzato nella creazione di mappe complesse tratte da dati moderni e cultura pop. Tra queste, ha di recente creato una mappa della Letteratura, contenuta nel suo libro Vargic’s Miscellany of Curious Maps: Mapping out the Modern World.

Il Golobo è diviso in quattro continenti diversi, che simboleggiano le diverse forme letterarie: Dramma, Poesia, Prosa Narrativa, Prosa Saggistica e molti generi letterari come il romanticismo, l’horror o la letteratura cosiddetta “young adult” si trovano anche su territori separati.
 «Mi ci sono volute circa tre settimane per progettare e disegnare la mappa della letteratura, spesso ho dovuto lavorarci più di 15 ore al giorno al progetto» ha rivelato il giovane slovacco. E il risultato è davvero stupefacente. Provare per credere. 
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