Nella natura del Delta del Po
Tutte le emozioni di un lungo e fantastico viaggio in una domenica di primavera! Tra Chioggia, Albarella, Pomposa e le Valli di Comacchio, dove ho vissuto esperienze che hanno riempito i miei occhi con grande soddisfazione per tutti e cinque i sensi! Di Chioggia colpiscono certamente l'acqua e i ponti ma sono tornato dopo tanto tempo allíosteria da Penzo, una piccola trattoria dove assaporare a prezzi modici (si pranza anche con 25 euro!) il meglio della tradizione culinaria della Laguna, dove il nero di seppia è autentico e delicato (fantastiche le sepe in tecia), dove le sarde in saor non appesantiscono, dove Laura e Mario ti chiedono ancora: "Che pesce volete mangiare, come volete che ve lo cuciniamo?"

Procedendo verso sud si puo' svoltare verso Albarella, un autentico paradiso naturale non proprio alla portata delle tasche di tutti ma per arrivarci occorre percorrere una lingua di terra tra fiume e mare, un'esperienza da fare, anche solo per apprezzare i mille colori tra cielo, terra e acqua di una natura fantastica.

Dopo qualche chilometro, fiancheggia la statale Adriatica líabbazia di Pomposa, un luogo magico, un autentico antidepressivo, dove ritrovare la fede non solo religiosa ma anche nelle capacità degli uomini che più di mille anni fa hanno realizzato un gioiello di straordinaria bellezza, con affreschi preziosissimi e mosaici con intarsi assolutamente da contemplare.

Infine un tuffo nelle Valli di Comacchio dove ho ammirato una varietà di uccelli mai visti in Italia, con boschi rigogliosi e lussureggianti tutti da scoprire. Molti lo fanno in battello tra i numerosi corsi díacqua, a cavallo, in bici: io molto più semplicemente con una passeggiata, raccogliendo asparagi selvatici e respirando a pieni polmoni!
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