Flixbus, cancellati tantissimi viaggi già prenotati: 5mila passeggeri a terra
Oltre cinquemila passeggeri resteranno a terra. Flixbus Italia costretta a cancellare moltissimi viaggi già programmati a causa delle nuove disposzioni contro il coronavirus, elencate nel decreto del presidente del consiglio dei Ministri dello scorso 7 agosto. L'azienda sta provando a limitare danni e disagi, contattando i tutti i passeggeri e provando a proporre situazioni alternative e se non fosse possibile eventualmente si procederà con il rimborso. A farlo sapere, attraverso una nota, la stessa azienda di trasporti. 

Flixbus, Antitrust avvia procedimento per vendita viaggi cancellati causa Covid-19

«Più di chiunque abbiamo rispettato sin dall'inizio ogni disposizione del Governo - ha detto Andrra Incondi, managing Director di Flixbus Italia - per poter garantire il massimo della sicurezza ai passeggeri e ai lavoratori e lo faremo anche stavolta, proveremo a ridurre i danni per i nostri clienti, ma i disagi saranno inevitabili».

La necessità imposta dalle restrizioni: «Ma questo ci viene imposto e noi responsabilmente vogliamo e dobbiamo adeguarci alle nuove linee guida». Poi una richiesta: «Chiediamo di avere indicazioni chiare e coerenti: noi trasportiamo milioni di persone, ed è impossibile per chiunque organizzare un servizio di trasporto se le regole cambiano ogni due settimane».

L'azienda ha ricordato nello specifico le misure adottate in questi mesi particolari: «A bordo dei bus il ricircolo dell'aria avviene con filtri e una dotazione tecnica pari a quella degli aerei (per i quali invece
è stata confermata la deroga al distanziamento sociale a bordo) con l'aggiunta di un ricambio di aria costante con l'esterno, che non sono previste sedute frontali se non in pochissimi casi la cui disponibilità è già limitata, che sulle lunghe tratte sono previste regolari fermate».
 
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