Anguilla, qui la spiaggia caraibica è doc
di Francesca Spanò
Spiagge di sabbia bianca a perdita d’occhio, tranquillità assoluta, sole che accarezza la pelle e mare cristallino. Il sogno ha il nome di Anguilla, considerata la vera perla dei Caraibi, con i suoi lidi carichi di colori a contrasto su una vegetazione spettacolare. Non ultimo, da queste parti, ci si può dimenticare di folle di turisti urlanti, perché ci sono angoli quasi deserti dove concedersi il meritato relax. Tra le acque turchesi di questo paesaggio da cartolina, si contano almeno 33 chilometrici litorali, tra i quali dieci sono assolutamente imperdibili come Shoal Bay East e Rendezvous Bay, tanto per citarne un paio. La maggior parte oltre che da vivere, sono da esplorare.





Shoal Bay East: considerata la più bella spiaggia in assoluto sia in loco che ai Caraibi, si trova lungo la costa orientale dell’isola per un chilometro e mezzo di sabbia. Passeggiare fino alla punta in cui inizia Upper Shoal Bay è un must, anche perché è decisamente tranquilla oltre che splendida. Il mare di solito è calmo, perché protetto dalla barriera corallina e l’acqua non è subito profonda. Non lontano da qui, inoltre, si trova la Fountain Cavern, una grande caverna di calcare dove sono stati scoperti dei petroglifi amerindi e una stalagmite scolpita a rappresentare Jocahu, un dio degli indiani Arawak.



Cove Bay: lungo la costa sud-occidentale, non ha ancora risentito dell’espansione urbanistica ed è amata dalle famiglie. Il suo naturale prolungamento è Rendezvous Bay.



Shoal Bay West: non colpisce più di tanto per via delle tante costruzioni presenti.



Meads Bay: lungo la costa nord-occidentale e tra le più lunghe dell’intera isola, raggiunge quasi a riva elevate profondità.



Savannah Bay: raggiungerla non è immediato, visto che bisogna attraversare una strada sterrata. La sorpresa è una spiaggia selvaggia con sabbia rosata.



Maunday’s Bay: conosciuta soprattutto da coloro che soggiornano all’hotel Cap Juluca.



Anguilla, informazioni di viaggio



L’inverno è il momento migliore per visitare Anguilla, mentre il periodo delle piogge va da agosto a novembre. Da giugno a ottobre, invece, inizia la stagione dei cicloni. Da giugno ad agosto il tempo è caldo e umido, ma i prezzi si abbassano. Per una vacanza in loco non serve il visto di ingresso. Basta il passaporto in corso di validità e il biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio. Si può scoprire pure in un solo giorno, senza spendere cifre elevate, usufruendo di uno dei traghetti che partono dalla turistica isola di St. Martin.
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